Parrocchia Sant'Alfonso Maria de' Liguori Diocesi di Pozzuoli

Don Pasquale Sciccone

Il sacerdote della nostra contrada

Don Pasquale Sciccone, figlio di Salvatore e di Morelli Santina, nasce il 29 ottobre 1939 a Marano (NA).

All'età di 11 anni, entra nel seminario minore di Pozzuoli per coltivare la sua vocazione religiosa. Qui egli compie gli studi ginnasiali e liceali. Successivamente si trasferisce al seminario maggiore di Napoli, ove effettua gli studi teologici. Terminati questi, viene ordinato sacerdote il 18 luglio 1965 a Quarto (NA) nella parrocchia S. Maria dal Vescovo di Pozzuoli, mons. Salvatore Sorrentino (1966-1993), con una solenne celebrazione alla quale accorrono numerosi suoi concittadini.

Don Pasquale Sciccone

La sua prima messa (25 luglio 1965), don Pasquale  volle celebrarla nella parrocchia d'origine, alla quale è stato molto legato fino alla morte, perché qui egli ha visto nascere la sua vocazione sacerdotale. Nella mente delle persone di Monteleone, è ancora vivo il ricordo di quella memorabile giornata. I festeggiamenti cominciarono con una grande processione, con parenti, amici, ed abitanti della contrada, che lo accompagnarono fino alla piazza del castello, ove ad accoglierlo c'era il parroco di allora: don Salvatore Brescia. Dato l'elevato numero di fedeli accorsi, la messa fu celebrata nella piazza stessa. La festa si concluse con un grande ricevimento a casa dei genitori.

Divenuto sacerdote, don Pasquale riceve il suo primo incarico di collaboratore parrocchiale nella chiesa di Santa Maria Annunziata, a Pozzuoli; in seguito, a Bagnoli, diviene viceparroco della parrocchia M. SS.  Desolata, ove rimane per circa due anni. Successivamente viene nominato viceparroco della parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo in Soccavo, e sempre adempie con zelo ed abnegazione ai nuovi incarichi ricevuti.

Presto il Signore lo chiama ad un nuovo impegno nella parrocchia dell'Immacolata in Fuorigrotta (NA), prima come viceparroco, e successivamente, dal 10 gennaio 1982 e fino alla sua morte, come parroco.

Le notizie di archivio attestano che, dall'8 dicembre 1967, per un triennio, fu anche vice assistente diocesano della G.I.A.C. Successivamente i suoi rapporti con l'Azione Cattolica Italiana furono meno intensi. Ha esercitato il suo ministero nella scuola, come insegnante di religione, e presso gli ammalati, come cappellano ospedaliero.  

Contemporaneamente all'attività parrocchiale, don Pasquale collabora con i padri del Pime di Napoli, per le missioni, talvolta recandosi personalmente in Africa, in India, in Brasile, e in tanti altri posti poveri del mondo. Dal 6 marzo 1980 infatti fu anche segretario del Centro Missionario diocesano.

Inoltre, nel 1994, egli accoglie con immensa gioia l'incarico che il Vescovo di Pozzuoli, mons.  Silvio Padoin, gli affida: di amministratore provvisorio della parrocchia d'origine. 

E proprio con il suo Vescovo, don Pasquale ha sempre vissuto un rapporto di stima reciproca; infatti, come testimoniano molti, era solito recarsi almeno una volta a settimana, al Villaggio del Fanciullo, per assicurare alla mensa del Vescovo, e a volte a quella del seminario, il buon pane "casareccio" della sua contrada. 

Si spegne prematuramente, in seguito ad una malattia, all'alba del 6 gennaio 1999, lasciando la sua comunità di Fuorigrotta e quella del Castello di Monteleone, nello sgomento più totale.

Chi scrive è testimone dell'immenso amore che egli ha saputo donare a tutti indistintamente. Chi lo ricorda parla di lui come di un grande amico sempre pronto a donarsi a tutti, in particolare ai semplici e ai più umili.

Foto - 25 Luglio 1965